ELENCO SOGGETTI ACCREDITATI SAD – Comune di CorbettaSCARICA IL MODULO

Regione Lombardia, con Delibera di Giunta Regionale n°2655 del 14/11/2014,ha approvato il nuovo programma operativo regionale sulle gravissime disabilità in dipendenza vitale. Con questa delibera la Regione fissa le regole per la modalità di utilizzo per parte di un fondo annuale proveniente dal Ministero (Fondo per le Non Autosufficienze), secondo le indicazioni contenute nel Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 7 maggio 2014 e del successivo Accordo Stato-Regioni del 5 agosto 2014.

QUALI SONO GLI INTERVENTI PREVISTI DALLA MISURA PREVISTA DA REGIONE LOMBARDIA (MISURA B1)
Per le persone affette da gravissime disabilità in dipendenza vitale, Regione Lombardia ha previsto che la ASL di residenza possa erogare:
Un buono mensile di € 1000, erogato indipendentemente dal reddito. Tale buono è inteso come un “aiuto economico” per compensare i costi dell’assistenza assicurata dai familiari e/o per rimborsare i costi dell’eventuale assistente personale (“badante”) impiegato con regolare contratto.

Un voucher socio sanitario mensile erogato:
fino ad un massimo di € 500 ai minori, con vita di relazione fortemente limitata, per sostenere progetti a carattere educativo/socializzante realizzati da unità d’offerta sociosanitarie accreditate, oppure già autorizzate, anche sperimentalmente, da Comune/ASL/Regione;
fino ad un massimo di € 360 per adulti e anziani per il monitoraggio delle condizioni di salute della persona da parte del personale sanitario e socio sanitario dell’ADI e per eventuali altre prestazioni di mantenimento della funzionalità previste nel Progetto Individuale di Assistenza ed erogate da servizi socio sanitari accreditati e a contratto, nelle more dell’attuale disciplina dell’ADI.

CHI HA DIRITTO ALLA MISURA PREVISTA DA REGIONE LOMBARDIA (MISURA B1)
Hanno diritto alla misura B1 (Buono economico e voucher) le persone al domicilio in condizione di dipendenza vitale, purchè residenti in ASL Milano, in base ai criteri qui stabiliti:
di qualsiasi età
se affette da malattie del motoneurone o in Stato Vegetativo
con età inferiore ai 69 anni
se affette da altre patologie; (questo requisito è stato modificato, con DGR 2883 DEL 12/12/2014, portando il limite dai 65 ai 69 anni)
Per persone in dipendenza vitale si intendono persone che hanno compromissioni: in almeno 1 dei seguenti domini:

MOTRICITÀ
dipendenza totale in tutte le attività della vita quotidiana (ADL): l’attività è svolta completamente da un’altra persona

STATO DI COSCIENZA
compromissione severa: raramente/mai prende decisioni persona non cosciente e in almeno 1 dei seguenti altri domini
RESPIRAZIONE
Necessità di aspirazione quotidiana,
Presenza di tracheostomia
Presenza di Ventilazione assistita (invasiva o non invasiva)

NUTRIZIONE
Necessita di modifiche dietetiche per deglutire sia solidi che liquidi
Combinata orale e enterale/parenterale,
Solo tramite sondino naso-gastrico (SNG)
Solo tramite gastrostomia (es.PEG)
Solo parenterale (attraverso catetere venoso centrale CVC)
Sono persone in condizione di dipendenza vitale anche:
le persone che sono SOLO in condizione di ventilazione assistita (invasiva o non invasiva) – dominio della RESPIRAZIONE-
le persone che sono SOLO in condizione di alimentazione parenterale attraverso catetere venoso centrale – dominio della NUTRIZIONE
le persone in Stato Vegetativo: in base alla normativa regionale vigente sono le persone diagnosticate dalle Strutture sanitarie, all’atto della dimissione, con la Glasgow Coma Scale – punteggio: valore fino a 10
Le persone valutate in dipendenza vitale devono necessitare anche di:
ASSISTENZA CONTINUATIVA: continuità dell’assistenza resa da famigliari e/o assistente personale (se la persona fosse lasciata sola sarebbe esposta a pericoli sostanziali di vita)
MONITORAGGIO NELLE 24 ORE: monitoraggio delle condizioni di salute (parametri vitali) della persona e delle apparecchiature nell’arco delle 24 ore da parte di: operatori sanitari dei servizi pubblico o privato accreditato: MMG/PLS, operatore ADI; caregiver familiare/assistente personale, debitamente addestrati e supervisionati almeno settimanalmente da personale sanitario
COMPATIBILITÀ EROGAZIONE BUONO E VOUCHER CON FRUIZIONE DEI SERVIZI ED INTERVENTI DEL COMPLESSIVO SISTEMA D’OFFERTA:
Le persone al domicilio in condizione di dipendenza vitale destinatarie del Buono possono fruire di: interventi di assistenza domiciliare: Assistenza Domiciliare Integrata, Servizio di Assistenza Domiciliare interventi di riabilitazione in regime ambulatoriale o domiciliare ricovero ospedaliero o riabilitativo ricovero di sollievo accoglienza temporanea in unità d’offerta residenziali socio sanitarie, nel caso di minori
L’erogazione del Buono non viene riconosciuto o, se già riconosciuto, viene interrotto nei seguenti casi: accoglienza definitiva presso Unità d’offerta residenziali socio sanitarie (es. RSA, RSD, CSS, Hospice); ricovero di sollievo nel caso in cui il costo del ricovero sia a totale carico del Fondo Sanitario Regionale; inserimento in Unità d’offerta semiresidenziali socio sanitarie (es. CDD, CDI, riabilitazione in diurno continuo).
L’erogazione delle due tipologie di Voucher sopra indicate viene sospesa in tutti i casi nei quali la persona non si trovi presso il proprio domicilio sia definitivamente che temporaneamente.
In caso di trasferimento della residenza nel territorio di un’altra ASL lombarda l’erogazione della misura continua, ma verrà gestita dalla nuova ASL di residenza. In caso di trasferimento della residenza della persona in altra regione l’erogazione della Misura viene interrotta.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E DOVE TROVARE INFORMAZIONI
Vi sono due modalità diverse di presentazione della domanda. Cliccando sulla situazione di interesse, è possibile accedere a tutte le informazioni e a tutta la modulistica del caso:
Per persone con Disabilità Gravissima in dipendenza vitale (comprese persone affette da malattie del motoneurone)
Per persone in Stato Vegetativo
non autosufficienti non autosufficienza
NORMATIVA
Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 7 maggio 2014
Accordo Stato-Regioni del 5 agosto 2014
Delibera di Giunta Regionale n°2655 del 14/11/2014